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| Ramadan (il digiuno): in arabo la parola significa "mese caldo" (forse perché anticamente il digiuno cadeva nel periodo estivo), indica il nono mese del calendario lunare arabo preislamico durante il quale Muhammad ricevette le prime rivelazioni; in questo mese è obbligatorio digiunare tutti i giorni fino al tramonto, è vietato avere rapporti coniugali e bisogna dedicare la notte alla preghiera e alla meditazione. |
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| Regalie (iura regalia): sono diritti e beni di assoluta e inalienabile proprietà del sovrano: diritti sull'uso dei corsi d'acqua, imposte quali il fodro, i dazi, i pedaggi ed altri tipi di tasse indirette, quali il teloneo e il ripatico, i diritti su mulini, le zecche e i beni demaniali (edifici pubblici, strade, ponti e guadi). |
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| Regni latino-germanici: con questo termine, la recente storiografia indica le formazioni politiche (regno dei Goti, regno dei Visigoti, regno dei Merovingi ecc.) sorte dallo smembramento dell'Impero romano d'Occidente. Esse sono il prodotto della sintesi tra civiltà latina e civiltà germanica. |
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| Retalitores: venditori di panni al minuto (ad retalium). |
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| Reyes de taifas (muluk al-tawa'if): con questo termine, che significa "re delle religioni", vengono designati i sovrani dei piccoli regni che si erano formati nella Spagna dell'XI secolo, dopo la fine del califfato omayyade di Cordova. |
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| Riforma della Chiesa: il bisogno di una maggiore spiritualità e di un più profondo impegno sul fronte della cura d'anime, portò gli imperatori e i papi dell'XI secolo a desiderare una profonda Riforma dei costumi degli ecclesiastici. Molti vescovi, infatti, conducevano uno stile di vita in tutto simile a quello dei grandi feudatari laici e praticavano simonia e concubinato. I riformatori più intransigenti, sempre più ascoltati dai papi, pensavano addirittura che un'opera di vero rinnovamento non fosse possibile senza la libertas ecclesiae , senza cioè l'eliminazione completa dell'influenza dei laici, e quindi anche degli imperatori, nella scelta di papi, vescovi, abati, rettori di chiese. Ad un certo punto la Chiesa non fu dunque più disponibile a tollerare che le nomine vescovili, le investiture, venissero decise dai sovrani. Questa novità generò un aspro conflitto, culminato al tempo dell'imperatore Enrico IV e del papa Gregorio VII (1073-1085), perché metteva in crisi l'assetto dell'Impero, basato - come sappiamo - sulla delega di funzioni pubbliche ai vescovi e sulla possibilità, per i sovrani, di scegliere le persone adatte a rivestire quelle funzioni. |
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| Ripatico (ripaticum): imposta indiretta che colpiva le merci che transitavano o venivano scaricate nei porti fluviali. |
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| Rubrica: titolo di un capitolo di un testo normativo. |
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| Rum: così gli Arabi identificavano i bizantini, ossia gli eredi dell'Impero di Roma (da cui forse deriva la radice del termine). I cristiani d'Occidente, di cultura latina, erano invece chiamati Ifrang (franchi). |
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